Final Girls – Le sopravvissute

Titolo originale (ingl): Final girls
Autrice: Riley Sager
Voto: 4/5
Numero di pagine: 339
anno di pubblicazione: 2017

Le Sopravvissute. Tre ragazze, Lisa, Quincy e Samantha, tutte e tre sopravvissute a tre stragi diverse. Conosciute grazie ai media come Final Girls, Sopravvissute, cercheranno di rifarsi una vita, ognuna a modo suo. Lisa scrive un libro per aiutare le donne che come lei sono vive per miracolo. Quincy ha aperto un blog di dolci e trova tranquillità nella cucina e nella sua nuova vita con il fidanzato. Samantha cambia identità per sfuggire ai giornalisti che la perseguitano. Tutto sembra filare liscio finché Lisa viene trovata morta, apparentemente suicida. Ma come è possibile che Lisa, conosciuta come la più forte, si sia tolta la vita che anni prima aveva miracolosamente salvato da una strage? Le strade di Quincy e Samantha si incroceranno nel tentativo di affrontare la loro vita da ‘sopravvissute’ e scoprire che cosa cela la morte di Lisa.

È narrato dal punto di vista di Quincy, la protagonista, e presenta numerosi flashback legati alla sua miracolosa fuga da una strage ad un cottage avvenuta nove anni prima, in cui i suoi amici avevano perso la vita. Inizialmente il romanzo tratta soprattutto le conseguenze dell’essere una “sopravvissuta”, come la gente si comporta con qualcuno che è vivo per miracolo e le conseguenze psicologiche sulla persona stessa. In seguito il romanzo si fa sempre più cupo, fino a dubitare della stessa personalità della protagonista.
È un grande thriller psicologico nel senso che l’autrice gioca con la psiche dei protagonisti mettendo in discussione ogni certezza. Tutto ciò che ci appare scontato e chiaro diventa sempre più offuscato man mano che si procede nella lettura, in un crescente climax, fino a giungere alla fine, al verdetto, alla realtà cruda e scioccante in cui la minaccia è incredibilmente vicina.

È, a mio parere, un giallo ben riuscito. Fino alla fine non si riesce a capire cosa si nasconda dietro gli orrori che la protagonista ha vissuto e ci conduce ad un finale decisamente inaspettato. Nulla è come sembra e non possiamo fidarci di nessun personaggio.
È un thriller che consiglio a tutti, una grande novità degna di nota.

Final Girl is a film-geek speak for the last woman standing at the end of a horror movie. At least, that’s what I’ve been told. Even before Pine Cottage, I never liked to watch scary movies because of the fake blood, the rubber knives, the characters who made decisions so stupid I guiltily thought they deserved to die.
Only, what happened to us wasn’t a movie. It was real life. Our lives.


Final girls. Quincy, Lisa and Samantha are survivals, they overcame the horrors of three separate slaughters and they are trying to build a new life. Lisa wrote a book to help other women like her. Quincy has a baking blog and lives as happily as can be expected with her boyfriend. Samantha changed identity to escape the press. Everything seems to get back to normal when Lisa is found dead. It looks like a suicide, but how can it be that the strongest of the three ‘Final Girls’ – as the media call them – killed herself? Samantha and Lisa’s lives intertwine as they try to face the media that haunt them and find out what really happened to Lisa.

It is narrated from Quincy’s point of view and there are also some flashbacks about the night Quincy survived a terrible killing in a cottage where she was spending the weekend with some friends. At the beginning, the novel deals with the reality of being a Final girl, how other people see you, and the psychological consequences of being a survival. Then the book gets more and more sombre and the truth is not really what we see in the surface. Even Quincy’s personality is challenged. There is not one single character you can trust and the plot twists are truly unexpected. The reality is bewildering and leads us to a surprising and shocking ending in which the threat is incredibly close.

I think this is a true psychological thriller and once you start reading it there is no putting it down. Till the very end we can’t make out what lies behind the horrors the protagonist witnessed that night at the cottage. I would really recommend this book, it is a great novelty and a brilliant premise.

 

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