Ce vain combat que tu livres au monde

Titolo originale (fr): Ce vain combat que tu livres au monde
Autore : Fouad Laroui
Voto : 3.5/5
Anno di pubblicazione: 2016
Numero di pagine: 275

Ali, originario del Marocco, è un brillante ingegnere che vive a Parigi con la fidanzata, Malika. Ma in seguito ad un episodio di discriminazione al lavoro, la loro vita cambia completamente e prende una piega decisamente inaspettata.
È un libro che tratta tematiche “calde” per non dire “bollenti” quali il radicalismo islamico, la xenofobia, la discriminazione. Inoltre l’autore utilizza la storia per spiegare ciò che il protagonista vive in prima persona. La storia ci viene raccontata da un altro punto di vista molto diverso da come noi “occidentali” la intendiamo. L’autore scava nel passato per comprendere cosa possa essere andato storto nelle società del Medio Oriente che oggi sono segnate da conflitti sanguinosi e dalla cosiddetta Primavera araba.
Alla vita dei protagonisti si incrocia quindi un dialogo interiore con la storia, partendo da un fatto che per noi non è particolarmente importante, probabilmente quasi nessuno se ne ricorda dai libri di storia, ma che ha un peso immenso in tutti quei paesi che facevano parte dell’Impero ottomano: l’accordo Sykes-Picot con cui Francia e Inghilterra si sono spartiti i territori del decadente impero ottomano dopo la prima guerra mondiale. Ed è da questo accordo in cui Francia e Inghilterra hanno tracciato delle linee di confine senza tener conto delle differenze tra le popolazioni locali e delle complicate divisioni religiose, che i problemi sono iniziati. Lo stesso Stato islamico, ISIS, o Daesh (nome utilizzato da chi non intende riconoscerlo come vero e proprio stato), ha usato la stessa retorica quando ha cancellato parte del confine tra Siria e Iraq.

Insomma, ho trovato la lettura di tale romanzo interessante perché fornisce un punto di vista diverso, ma è anche estremamente difficile da recensire per le tematiche trattate. Lo consiglio a tutti perché lo reputo molto interessante da leggere, ma vi avverto che vi lascerà decisamente l’amaro in bocca.

*Non ancora disponibile in italiano


Ali, who has Moroccan origins, is a brilliant computer engineer who lives with his girlfriend, Malika, in Paris. But after being crossed out from a work project because of his “foreign” name, he decides to quit his job and his life begins to take a completely unexpected turn.

The book deals with extremely hot topics such as Islamic radicalisation, xenophobia and racial discrimination. Moreover, the author uses history to make us understand what happens in the life of the protagonists.  We see history, as we know it, from a different point of view, a point of view that is no longer European or “western”. The author digs into the past to understand what went wrong in some Middle eastern states and why. An inner dialogue with history intertwines with the narration of the protagonists’ lives, starting with an event which is not of such great importance to us, some will probably not even remember it in our history books, but which is of great significance in the Middle East. It is the Sykes-Picot agreement in which France and England defined the spheres of control over the territories of the Ottoman Empire after the first world war. It is from this very moment that all the problems in Middle East began, since they traced those boundaries without taking into account the complicated differences of religion and ethnicity of the population which have resulted in endless conflict.  The Islamic State, ISIS or Daesh (name used by all those who do not recognise it as a real state), used the same rhetoric when it cancelled part of the borders between Syria and Iraq.

I think the book is really interesting as it provides a different perspective from what we maybe, as Europeans, know, but it’s extremely difficult to review because of the themes it deals with. I recommend it to all of those who are interested in hearing a different voice, since it questions our society and how we deal with certain topics and history itself.

* Not available in English yet

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s

Blog at WordPress.com.

Up ↑

%d bloggers like this: